Francesco, Stefano e la musica elettronica

Sono nato a Bologna il 27/10/54.

La passione per la musica credo di averla avuta fino dalla nascita, in quanto mia sorella Alessandra studiando pianoforte, per diventare concertista, mi coinvolgeva per ore nelle sue esercitazioni, e da spettatore ai suoi concerti.

All’età di 8 anni, la prima chitarra e le prime lezioni di musica! Le lezioni non mi piacevano, amavo tentare fare cose mie e riprodurre i brani che mi interessavano maggiormente.

All’età di 12 anni, eravamo in piena “rock age”; le mie attenzioni erano rivolte a gruppi quali: Led Zeppelin, Deep Purple, Jethro Tull, e tutti i grandi gruppi dell’epoca compresi i grandi cantautori (Bob Dylan, CSNY, Neil Young ecc.).

La svolta fu l’ascolto di Atom Heart Mother dei Pink Floyd. L’uso delle apparecchiature elettroniche mi affascinava in modo incredibile. Fu così che iniziai la mia ricerca nel campo dei synt e degli effetti elettronici in generale, aiutato in questo dall’ascolto di artisti quali i Tangerine Dream, Popol Vuh, Klaus Schulze e più tardi, Jean Michel Jarre, Kitaro, ecc…

Dopo aver passato 4 anni con un gruppo (Ex Aequo) da me fondato, decisi di continuare come solista e questo, mi portò ad incidere nel 1979, un LP dal titolo Journey, un’autoproduzione che ebbe risultati alquanto soddisfacenti anche fuori dall’Italia.

Nello stesso periodo, iniziai anche una collaborazione con alcuni giornalisti RAI, realizzando per loro, sottofondi musicali, attività questa che svolgo tuttora assieme a musiche per web, colonne sonore per documentari, musiche per teatro e teatro di animazione.

Dal 1996 ho uno studio privato dove ho realizzato i lavori che vengono presentati ora in questo “spazio” Internet.
Sono nato a Castel San Pietro Terme il 13/01/1990.

Ho iniziato ad appassionarmi alla musica all’età di 4/5 anni, ascoltando il lavoro di mio padre, la musica classica ed il rock degli anni '70.
Ma la vera ispirazione, mi venne guardando mio padre mentre dava vita al cd “La Via”, un capolavoro del quale ho potuto apprezzare ogni singola fase di creazione, dalle prime note al mixaggio finale.

Grazie a questo, decisi di prendere lezioni di pianoforte, ma dopo alcuni mesi capii che non era quella la strada per me; io volevo fare qualcosa di diverso che non richiedesse necessariamente “saper suonare” uno strumento.
A 13 anni chiesi a mio padre di spiegarmi come funzionavano le tastiere, i synth, il processo di registrazione e produzione di una musica, l’uso del computer, degli effetti; ma cosa più importante se potevo sfruttare anche io quello studio per iniziare a realizzare qualcosa di mio.
Dopo una risposta affermativa e di grande responsabilità, iniziai a registrare i primi pezzi.
Fino ad arrivare a 14 anni, quando incisi Atomic Power, il mio primo brano di musica elettronica di discreta qualità. Con l’aiuto di tutti, da mio padre e il suo amico Giorgio per la parte tecnica, a mia mamma e mia sorella alle quali tutti i giorni, facevo sentire e chiedevo un parere riguardo l’evoluzione del pezzo, sono riuscito a terminare un lavoro che mi soddisfa moltissimo, soprattutto se penso all’età alla quale l’ho creato.
Negli anni successivi ho avuto l’opportunità di realizzare alcune musiche sfruttate poi, per accompagnare i filmati della “Carrera”, un’ importante evento sportivo che si svolge ogni anno a Castel San Pietro vicino a Bologna.

Un’altra bella soddisfazione l’ho avuta nel 2010, quando, per la pubblicità di un’automobile elettrica la Tazzari Zero, potei realizzare una breve “musichetta” introdotta nel car configurator all’interno del sito internet dell’auto.

Le idee sono tante, forse troppe, ma sicuramente continuerò a cercare sempre qualcosa di innovativo da realizzare anche solamente per divertimento.